Teatridimare 2010

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Teatridimare 2010 - X edizione

progetto di navigazione teatrale a vela

Dieci anni di Teatridimare! La Compagnia çàjka riprende il mare il 5 luglio 2010  per superare, con questa nuova edizione, nel suo decennale, le 20.000 miglia di mare. Per l’occasione ci facciamo un grande regalo: Sergio Bini, in arte Bustric, sarà imbarcato con noi in questa nuova avventura.!

Tre gli spettacoli che porteremo in tournée:

Exitus suite di Francesco Origo con Barbara Usai, David Riganelli, Giuliano Pornasio, Francesco Zaccaro, Roberto Secchi e Sergio Bini.
Escamot o la meravigliosa arte dell’inganno di Sergio Bini, con Sergio Bini Bustric e Roberto Secchi

e la nuova produzione

Bustric salvato dalle acque
da “La tempesta” di Willy Shakespeare, scritto da Sergio Bini, regia di Sergio Bini e Francesco Origo, con Bustric, Barbara Usai, Enrico Incani, David Riganelli, Francesco Zaccaro e le musiche dal vivo di Roberto Secchi.

Le tappe:
Alghero – Festival  ISOLE A_(t)_TRATTI – XI edizione
8 luglio – ore 21,30  “Exitus suite” centro storico di Alghero
9 luglio – ore 21,30  “Escamot o la meravigliosa arte dell’inganno”  teatro Forte della Maddalena

Santa Tersa di Gallura
16 luglio – ore 21,30 “Exitus suite”  centro storico di Santa Tersa
17 luglio – ore 21,30 “Escamot o la meravigliosa arte dell’inganno”   anfiteatro del porto Longosardo

Tropea – Tropea Teatro Festival
11 agosto – ore 21,30  PRIMA NAZIONALE DI “Bustric salvato dalle acque”  anfiteatro del porto di Tropea

A settembre la compagnia torna al Lazzaretto di Sant’Elia di Cagliari per festeggiare i dieci anni di Teatridimare con gli spettacoli:

11 settembre -  “Bustric salvato dalle acque”  

18 settembre – “Re cervo” regia di Francesco Origo, con Francesco Origo e Enrico Incani, Barbara Usai, Maria Loi, Tiziana Pani, Giuliano Pornasio

19 settembre – torna, a grande richiesta, “Gastromachia” !!!


 
 
Note a “Bustric salvato dalle acque”

Dieci anni di navigazione e più di quindicimila miglia di mare vanno premiati e l’occasione si presenta da sola, come un regalo inaspettato: si chiama Sergio Bini, in arte Bustric, (l’indimenticabile amico stralunato di Roberto Benigni nel film, premio Oscar, “La vita è bella”). Mi telefona un giorno dicendomi di essere incuriosito dal nostro progetto, dall’idea fantastica di una compagnia di girovaghi del mare e nel giro di poco è subito “imbarcato”.  
Da qui l’idea della nuova produzione della Compagnia çàjka per il tour 2010, un progetto da creare a quattro mani, testo e regia. Ci si trova subito in sintonia sulla struttura e sulle tematiche e la Tempesta di Shakespeare è un buon denominatore comune che da anni ci affascina entrambi, su percorsi diversi, ma in qualche modo paralleli, un solido punto di partenza.
Nasce così Bustric salvato dalle acque, uno spettacolo “alto”, ma allo stesso tempo popolare e fruibile da tutti, comico e poetico, lirico e fantastico da recitare sulle banchine dei porti o nelle piazze dei centri storici delle città di mare del Mediterraneo.
Francesco Origo

 

Bustric  salvato  dalle  acque


“E’ il naufragio  magico-fantastico di Bustric nella tempesta di Shakespeare.
Bustric per la prima volta in un mare vero, con una barca vera, vivendo e viaggiando davvero con gli attori marinai della Compagnia çàjka, rappresenterà assieme a loro quest’eccezionale spettacolo dell’illusione, dove il mare ha  ruolo di spazio e di tempo.
Bustric interpreterà tutti i ruoli magici: Prospero, Ariel e Calibano, come fossero le facce di un solo personaggio, mentre i quattro attori della Compagnia faranno tutti gli altri ruoli come in un gioco delle parti.
A condurre il gioco sarà lo stesso Bustric spiegando e introducendo di volta in volta la storia. Ponendo domande, interrompendo e naturalmente meravigliando.
La “Tempesta” è un’opera emblematica e misteriosa, parla di magia e d’amore, di tradimenti e potere, vi sono tutti gli elementi della poetica di Shakespeare; ma, contrariamente al solito, qui non si arriva mai a consumare una vera e propria vendetta. La tragedia si risolve in modo pacifico, con un semplice matrimonio. In questa opera non si versa neppure una goccia di sangue.
Qui accade che il grande Willy, ormai quasi alla fine della sua vita, nonostante abbia sempre conquistato il pubblico  raccontando fatti crudelissimi, guerre e delitti, decide di risolvere il conflitto all’origine della Tempesta  solamente con l’illusione della magia.
Come ad indicarci una nuova strada, ci parla in prima persona. E’ forte la presenza di Shakespeare,  si sente lì, quasi fisica, sottile ed ironica dirci che l’illusione è più forte della realtà.
Che la paura del castigo è più forte del castigo stesso, non serve sporcarsi le mani.
È partendo da questo punto di vista che Bustric diviene demiurgo dello spettacolo e quindi con leggerezza, ma anche determinazione, immagina ciò che Shakespeare non ha scritto.
Una rappresentazione inventata, libera da paure e finti pudori, con rispetto e amore si giocherà con il meraviglioso mondo di questo grande autore le cui parole sono sempre anche immagini, poetiche e profonde.

Un particolare ringraziamento va a Francesco Origo, che ne firma assieme a Bustric la regia, per avere avuto l’idea di mescolare la Compagnia çàjka a Bustric stesso, e per aver speso insieme a lui tre lunghi giorni, praticamente senza mai dormire, discutendo fino ad inzupparsi entrambi sotto una pioggia di parole. Grazie anche a Barbara e ad Enrico, due dei quattro attori della compagnia, per aver assistito in silenzio, pazienti ed utilissimi a quella lunga discussione.
Quei tre giorni sono il punto di partenza di quest’avventura che sarà funambolica e giocosa, ma anche profonda e attenta.”

Sergio Bini


Logbook:
Si preannuncia un’estate dal tempo incerto e la preparazione tecnica della barca dei Teatridimare è stata particolarmente accurata. Il maquillage del ponte e delle murate ha dato una nuova luminosità al nostro teatro viaggiante e le modifiche strutturali ci fanno dormire sonni più tranquilli. Un grande ringraziamento a Giancarlo, che in una primavera che assomigliava di più all’autunno, tra una goccia e l’altra non ha mollato mai il pennello e a Bustric che, chissà per quale motivo, ha scelto di partire con noi. Misteri della magia…

Non resta che partire e sperare nel vento propizio, ma soprattutto di ritrovare in questa rinnovata troupe la gioia della scena della navigazione, di sempre.
Un augurio di buon vento a tutto l’equipaggio, ai “vecchi” attori e marinai e ai nuovi imbarcati.

 
© 2010 Compagnia Cajka : compagnia di attori naviganti